Una folla commossa e straripante ha partecipato a Gela, nella chiesa evangelica “Terra Promessa” del quartiere Settefarine, ai funerali di Nuccia Vullo e della figlioletta Ludovica Caracappa, 35 e 6 anni, travolte e uccise da una Fiat Panda, lunedì sera, mentre la donna, con la bambina in braccio, attraversava la strada in via Venezia, all’uscita dalla pizzeria dove avevano cenato con parenti e amici.

Il conducente dell’auto, un cameriere di 25 anni, incensurato, costituitosi ai carabinieri dopo qualche ora dal sinistro, è agli arresti domiciliari per duplice omicidio stradale.

Inconsolabile il dolore dei familiari, in particolare del marito Luigi (Gigi), operaio, e dell’altra figlia Giorgia, 15 anni, studentessa, stretti attorno alle due bare. Sul feretro di Ludovica, una sua foto con la mamma e a terra lo zaino con il quale avrebbe dovuto recarsi a scuola per il primo anno delle elementari. Uno striscione posato da un gruppo di ragazze
(cugine, compagne di scuola di Giorgia e amiche della giovane parrucchiera scomparsa) le salutava con la frase “Vi ricorderemo sempre così”, insieme come nella foto. La città in lutto era rappresentata ai funerali dal sindaco, Domenico Messinese.