Lo scrittore Enzo Russo a Mussomeli
Presentazione del romanzo “Niente per cui morire” di Enzo Russo, che si terrà giovedì 26 agosto, alle ore 19.00, presso il Chiostro della Biblioteca comunale “Paolo Emiliani Giudici” di Mussomeli.
Presentazione del romanzo “Niente per cui morire” di Enzo Russo, che si terrà giovedì 26 agosto, alle ore 19.00, presso il Chiostro della Biblioteca comunale “Paolo Emiliani Giudici” di Mussomeli.
Mercoledì 11 agosto Caltanissetta ospiterà il primo dei due appuntamenti inseriti nel Circuito del Mito, il ricco programma di eventi promossi dall’assessorato regionale al Turismo.
Dal 7 al 15 giugno nell’antica Roma si celebravano i Vestalia: una settimana di riti e funzioni in onore della dea Vesta, la dea del focolare domestico e dei legami, il cui culto consisteva nel tenere accesa la fiamma sacra.
Finalmente per Melo arriva la volta buona, alle soglie della maturità, di assistere alla prima partita di calcio dal vivo. Anzi, ad un metro dei contendenti.
La portiera sogna da tempo di andare in pensione. Si è informata bene con l’avvocato Di Maria, un vicino di palazzo e ha saputo che gli spetta la buona uscita, pari all’ultimo stipendio moltiplicato per gli anni in cui ha prestato servizio al numero 61.
“Come fai a non conoscerlo? Con Duilio Loi è il miglior pugile italiano e sono tutte e due pluricampioni del mondo”.
Scampato il pericolo Zicca, è Melo a riprendere il discorso sul calcio e parlare dell’improvvisato campo di calcio in quel di Castel Vallone.
“Poi, mi sembri così sprovveduto e ignorante, che se ti lascio solo un minuto t’aggiustanu u pagghiuni*. Non mi dire che non capisci neanche questo? Al tuo paese come si dice quando uno viene preso in giro sia a parole e anche gli alzano pure le mani”.
“Senti, ma quando si vinci lo scudetto le squadre guadagnano soldi? O le squadre lo fanno solo per divertimento?”
Giorno 7 maggio 2009, alle ore 18 presso la piccola libreria indipendente “Utopia”, viale Sicilia 69, Caltanissetta verrà inaugurata la mostra collettiva dal titolo: “Libro-Oggetto”, invito alla “lettura materica”. Organizzata dall’Associazione Ricercarte, curata da Filli Cusenza.
Oggi il mio sito personale, a quasi un anno dalla sua nascita ha raggiunto le 10.000 visite. Per festeggiare questo eccezionale evento dedico a tutti la poesia “Se solo potessi”.
“Ho presentato il mio romanzo all’interno della Cinematheque, piccolo gioiello che ospita i grandi del cinema americano, al 512 della splendida Española Way, a Miami Beach”.
“E poi tu non mi hai detto perché tifi Milan. Che hai chi spartiri con Milano?”
“Ma perché di palore e non parole e per giunta, studi latino”.
“Chi ci intrapona u latinu*. Abbiamo l’abitudine, quando parliamo in dialetto, di dire palora e poi facciamo l’errore anche quando parliamo continentale”.
Sei anni fa, preparando la tesina per gli esami di maturità classica, pensai, da innamorato della storia della mia città, di occuparmi proprio di essa, attraversando i secoli attraverso i monumenti, partendo dal cimitero e terminando questo ideale viaggio nel cimitero, presso la tomba di Pier Maria Rosso di San Secondo.
Non è una silloge di poesie, ma il libro di preghiere laiche o religiose, fate voi. La meraviglia del creato o della natura si fa padrona di Graziella Palermo che solo in versi riesce a comunicare tutto il suo stupore e nello stesso tempo mostra, quasi con orrore, il sentimento profondo che fa dell’uomo un misero osservatore inerme.
Melo, sale a casa, ma rimane incantato e subisce il fascino del ragazzo palermitano di cui non conosce neanche il nome. Che importa fra poco glielo chiederà. L’idea di vedere dei veri calciatori provoca in lui una forte emozione. Istintivamente avverte come qualcosa che sarà parte della sua vita.
Bel modo di chiamare la gente che lavora. Chiamate lagnuso uno che ha il posto sicuro e la pensione assicurata fino a che muore. Potrebbe essere mio padre lagnuso.
Mille pensieri e non sono neanche uno, assenze, significati svaniti nel complotto dell’effimero umano potere.
Forse il nuovo film di Indiana Jones si girerà a Gela visto gli ultimi ritrovamenti… Durante gli scavi per la nuova rete idrica nel quartiere Borgo, in via Aldisio Sammito, è stato ritrovato un sarcofago di epoca ellenistica, risalente al VI secolo a.C..
Per Melo resterà sempre un mistero del perché papà Vincenzo decise di trasferirsi armi e bagagli a Palermo.
La scrittura di Tonino Calà sembra assestarsi in luogo sospeso tra due shock: il primo, causato dal rifiuto della realtà nella sua datità, così come essa si pone al nostro sguardo ed alla nostra mente; il secondo, dal ritorno al reale.
Dopo dieci anni dal primo allestimento torna in scena una nuova edizione de ‘Il Birrario di Preston’ di Andrea Camilleri, per uno spettacolo che sarà sulle scene del Teatro Valle di Roma dall’8 al 25 aprile, costruito sul romanzo che l’autore pubblicò nel 1995, tutto incentrato sul mondo provinciale siciliano soprattutto sulla drammaticità degli scoppi di violenza per futili motivi.
Ancora una soddisfazione per lo scrittore nisseno Salvatore Paci. Invitato a partecipare al MedModa 2010, in rappresentanza dell’eccellenza della cultura nissena, ha avuto l’onore di autografare il suo ultimo libro 2012 alla bellissima Manuela Arcuri.
La Resistenza (*) è sottintesa. Se prendete il programma di Storia dell’ultimo anno dei licei la Resitenza non è menzionata.
Con questa poesia l’autrice rivive i momenti della sua infanzia, trascorsa a Caltanissetta in via Salvati, 12.
Mario Ricotta, ancora una volta si dimostra scrittore di razza, in questa sua ultima fatica, Gioco estremo. Drammaturgo e uomo di teatro ad un certo punto sente il bisogno di aggiungere: